Grado Giallo 2014

04/10/2014

Grado Giallo 7

GRADO GIALLO 2014

7° Festival Letterario thriller, poliziesco, noir, spy story, horror

Veit Heinchen che da molti anni fa parte della giuria per l’assegnazione del premio letterario Grado Giallo, presenterà i seguenti appuntamenti:

SABATO 4 OTTOBRE  presso l’Auditorium Biagio Marin, Via Marchesini 31 GRADO

Ore 16.45

Roberta Gallego, Doppia Ombra (2014, Narrativa TEA)

Una storia di famiglia dai tratti gotici si intreccia ai casi di ordinaria follia di una procura (imperfetta)

Finalista di narrativa del Premio Ripdico – Scrittori della Giustizia

Questa volta il sostituto procuratore Alvise Guarnieri e il suo team di investigatori affrontano il mistero di un delitto consumato nell’alta società della piccola provincia di Ardese: la vittima è un noto farmacista, trovato morto nella sua villa. Apparentemente il crimine sembra di facile interpretazione: il corpo torturato e mutilato, gli ambienti depredati con feroce determinazione, un caso analogo avvenuto poche settimane prima sull’altra sponda del lago…

Corrado De Rosa, La mente nera (2014, Sperling&Kupfer)

Come ha sottolineato anche Massimo De Cataldo nella sua recente recensione, il giovane psichiatra Corrado De Rosa, salernitano, all’epoca in cui si svolgono i fatti narrati aveva solo tre anni, ma con minuziosa e lucida ricerca ricostruisce le tappe della vita di Aldo Semerari, la mente nera, un grande psichiatra e criminologo che è uomo di fiducia dei tribunali ma anche dei mafiosi. È criminologo e criminale. E’ stato coinvolto in numerose indagini, da Bologna a Ustica, dall’omicidio Amato alla P2, ma fu sempre assolto. Fino alla macabra e misteriosa fine: la morte per decapitazione.

Un «cattivo maestro» che solo uno psichiatra-scrittore come Corrado De Rosa poteva raccontare

Corrado De Rosa, ha scritto I medici della camorra e, per Sperling & Kupfer, Mafia da legare

DOMENICA 5 OTTOBRE   ore 11 al Cinema Cristallo, viale Dante Alighieri 29

GIALLI IN PASSERELLA: Rassegna di novità

Veit Heinichen presenta Oliver Bottini, Omicidi nella neve (Beit, 2014)

Louise Bonì, commissario della polizia criminale di Friburgo, squadra omicidi, 42 anni, separata, si prepara a un deprimente week-end invernale, quando il suo capo le telefona, distogliendola dai ricordi ossessivi dell’uomo che ha ucciso e di quello da cui si è separata. Lo scopo della telefonata è metterla sulle tracce di un misterioso monaco buddhista zen che percorre la campagna innevata senza una meta evidente. Quando finalmente Louise raggiunge il monaco, si rende contro che l’uomo è ferito e in fuga. Louise inizia ostinatamente a seguirlo senza sapere che in questo modo verrà coinvolta in una torbida vicenda che cambierà completamente la sua vita…

Oliver Bottini, nato a Norimberga, ha studiato letteratura tedesca, italianistica e psicologia a Monaco di Baviera. Dopo gli studi e il servizio civile ha abitato in Nuova Zelanda e in Australia. Con questo romanzo nel 2005 ha ottenuto il premio tedesco per il giallo, il Deutscher Krimipreis, che ha poi vinto nuovamente nel 2007 e nel 2013 con altri due libri, Im Sommer der Mörder e Der Kalte Traum. Dal 2008 vive e lavora a Berlino. Omicidi nella neve è il primo libro di Oliver Bottini pubblicato in Italia.

Per ogni ulteriore informazione consultate il sito di Grado Giallo