Castello di Miramare, Trieste

“O Miramare, a le tue bianche torri/ attediate per lo ciel piovorno/fosche con volo di sinistri augelli/ vengon le nubi” così il poeta italiano Giosuè Carducci cantava la bianca pietra del Castello di Miramare a cui ha dedicato una lirica.

Il simbolo di Trieste, visibile da gran parte della città e dal ciglione carsico alle spalle della città, è stato progettato dall’architetto Karl Junker e doveva essere un vero e proprio nido e pegno d’amore per la principessa Carlotta. Purtroppo la storia ebbe un corso diverso e oggi rimane la leggenda per cui gli innamorati non devono varcare insieme la porta del castello, pena la sfortuna d’amore.

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Il sito del Castello di Miramare