Viale XX Settembre, Trieste

Viale XX Settembre ha il respiro dei grandi viali alberati europei: in città conserva il nome di via dell’Acquedottto poiché sotto il lastricato, ora pedonale, scorrono le condutture dell’acquedotto cittadino che scende da San Giovanni, un rione della città.

Luogo sempre animato e pieno di vita, nel 1861 al numero 16 vi nacque il grande scrittore Italo Svevo che con il romanzo capolavoro La coscienza di Zeno è tra i grandi classici del Novecento italiano. Le strade adiacenti al viale sono il palcoscenico sul quale si muovono molti personaggi delle sue creazioni letterarie

Una sera, al principio di gennaio, il Balli, con infinito malumore, camminava soletto lungo l’Acquedotto     Senilità, 1898